Aggiornamento fiscale di giugno 2026

Aggiornamento fiscale di giugno 2026

Ecco un rapido aggiornamento dall’‘articolo pubblicato qualche settimana fa, ad oggi, sulle novità fiscali emerse e che riguardano il mondo del trasporto merci e delle persone (inizio giugno 2026):

pacchetto “Decreto Carburanti” (Maggio 2026)

  • Taglio straordinario delle accise: con il recentissimo D.L. 89/2026 del 22 maggio, il Governo ha introdotto un nuovo taglio temporaneo delle accise valido fino al 6 giugno 2026. In questa finestra, l’accisa sul gasolio scende a 472,90 euro per 1.000 litri.
  • Crediti d’imposta confermati: la Legge 79/2026 (pubblicata in G.U. il 16 maggio), che ha convertito il precedente D.L. 33/2026, rende strutturali per quest’anno alcuni crediti d’imposta dedicati al settore trasporti per compensare la maggiore spesa per il gasolio. I dettagli operativi di fruizione dipenderanno dai decreti attuativi ministeriali in via di definizione.

Fondi MIT gestiti da RAM S.p.A.: Scadenza 30 Giugno 2026

  • Termine ultimo: le imprese hanno tempo fino al 30 giugno 2026 per l’invio della rendicontazione e delle domande finali tramite PEC a RAM S.p.A.
  • Massimali e vincoli: il contributo arriva a un massimo di 550.000 euro per azienda (cumulando più mezzi, come Euro VI Step E con rottamazione o trazioni alternative). È importante sottolineare il vincolo di inalienabilità: i veicoli agevolati non possono essere ceduti o noleggiati per un periodo che varia dai 3 ai 5 anni (a seconda dello specifico bando), pena la revoca totale del contributo.

Direttive ADM per il 1° trimestre 2026

il 27 marzo 2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato la Nota prot. 196676. (pdf scaricabile).

  • Impatto: questo documento fornisce le istruzioni operative e i quadri dichiarativi aggiornati per il rimborso parziale delle accise sul gasolio commerciale e sui carburanti HVO consumati nel primo trimestre 2026 (gennaio – marzo 2026).

Come trasformare queste novità in vantaggi immediati per l’azienda?

Il 30 giugno è dietro l’angolo. Non attendere l’ultimo giorno per inviare la PEC di rendicontazione. Raccogliere e inviare subito le fatture di acquisto e i contratti di leasing ti assicura l’accesso ai fondi (fino a 550.000€ per impresa), la fortuna è cieca, ma la sfi… invece ci vede benissimo, il rischio di imprevisti tecnici o burocratici dell’ultimo minuto c’è sempre. Utilizza tempestivamente le nuove direttive ADM per sbloccare i rimborsi del 1° trimestre 2026. Parallelamente, archivia in modo rigoroso le fatture del gasolio di questi mesi: avere i conteggi già pronti ti consentirà di richiedere i nuovi crediti d’imposta non appena il Ministero aprirà i portali telematici. Se stai già utilizzando biocarburanti ecosostenibili, tieni le rendicontazioni separate dal gasolio fossile. Avere uno storico pulito dei consumi ti metterà in “pole position” per sfruttare al massimo le logiche della Maxi-Deduzione. L’AdBlue torna a essere trattato come un normale costo di esercizio. Rimane ovviamente deducibile al 100%, a patto di mantenere la solita accortezza: acquisto tramite fattura elettronica e pagamento tracciabile (carte, bonifici, o app dedicate).

e a proposito di rendicontazione RAM (Scadenza 30 Giugno 2026)….

Prima di accedere al portale informatico di RAM S.p.A. per caricare la rendicontazione finale, assicurati di avere sulla scrivania (o in una cartella del PC) questi documenti in formato PDF, pronti per essere firmati digitalmente dal Legale Rappresentante:

  • Contratto di acquisto o di leasing (firmato e datato).
  • Fattura elettronica emessa dal venditore (o le fatture dei canoni in caso di leasing).
  • Prove di pagamento (Quietanze/Bonifici): Copia degli estratti conto o dei bonifici bancari che attestano l’integrale pagamento della fattura. Attenzione: la causale del bonifico deve riportare il numero/data della fattura e il codice CUP assegnato in fase di ammissione!
  • Documento Unico di Circolazione (DU) del nuovo mezzo commerciale acquistato.
  • Dichiarazione del Costruttore: fondamentale per i veicoli a trazione alternativa (elettrico, ibrido, metano LNG/CNG) o per attestare l’inclusione di dispositivi innovativi (es. nei semirimorchi).
  • Verbale di consegna del veicolo.

In caso di rottamazione (bonus aggiuntivo) !!

  • Documento di immatricolazione (DU) del vecchio veicolo radiato (es. classe inferiore ad Euro V o Euro VI, a seconda della categoria del bando).
  • Certificato di rottamazione a norma di legge.

Modulistica RAM e requisiti legali

  • Modulo di Tracciabilità dei flussi finanziari (su carta intestata dell’azienda).
  • Dichiarazione Sostitutiva (DSAN) del Legale Rappresentante (autocertifica che le spese sono pertinenti al bando e conferma il vincolo di inalienabilità del mezzo).
  • Informativa Antimafia: obbligatoria solo se il contributo richiesto supera la soglia dei 150.000 euro.

💡 Il consiglio dell’ultimo minuto: La piattaforma ministeriale non accetta file zippati (.zip) e richiede che il modello PDF definitivo, generato dal portale a fine inserimento, venga firmato digitalmente (CAdES o PAdES). Controlla che la tua Smart Card o chiavetta per la firma digitale non sia scaduta!

In ultima istanza sentiti col tuo commercialista !!!!

Buon lavoro e … Ad Maiora!


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