No, voglio parlarvi di questa storia in un modo diverso. Se avete bisogno di informarvi su come fare una pratica e quale ufficio chiamare; dovete andare altrove.
Se ti chiedono per quale motivo il Regno Unito (non chiamarli inglesi perchè si incazzano) sono usciti dall’ Unione Europea tu sapresti rispondere? Si sentono molte notizie in tv a riguardo, però non mi hanno convinto pienamente. Perchè? La difficoltà di capire le motivazioni, sono a mio parere, legate a una poca conoscenza del contesto storico e sociale del Regno Unito.
Proviamo a fare un pò d’ordine. United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland, in breve UK. Niente male come abbreviazione, ci metti un quarto d’ora per leggere il nome completo, ma viene abbreviato in 2 lettere. Non è finita! Il Regno Unito è composto da 4 nazioni che sono : Inghilterra, Scozia, Galles ed Irlanda Del Nord per l’appunto. Si. Nazioni; se prendi il vocabolario o google e ti vai a cercare cosa significa questa parola, troverai un significato che si può sintetizzare più o meno così: “Persone che hanno un origine, una lingua e una Storia comune e ne hanno consapevolezza, è un carattere identitario“. 4 nazioni… Si fa fatica a tenere insieme marito e moglie e farli andare daccordo e qui troviamo 4 nazioni unite sotto il governo di Londra, degli inglesi! Basterebbe solo questo a farci togliere il cappello in segno di rispetto e complimentarsi con loro… “not bad guys”. Alle 4 nazioni è stato concesso avere una forma di Governo che poi si interfaccia con l’Impero, Londra.
Sei arrivato fin qui e ancora non hai risposte ? Non siamo al festival del Brexit pressapochismo anche se poco ci manca. Mica si può sempre rispondere in 2 battute. Stiamo parlando di un Soggetto che ha una storia culturale, geopolitica e militare che l’ha reso addirittura un Impero; il più vasto che la storia dell’umanità abbia avuto; i cui risvolti storico culturali, economici e sociali influenzano ancora le nostre vite, detto molto sinteticamente.
Perchè un tale Soggetto ha voluto entrare nell’Unione?
Nell’arco temporale delle due grandi guerre mondiali , l’ Impero del Regno Unito si andava fortemente ridimensionando. Lo sforzo economico delle Potenze vincitrici , ivi compresa la Gran Bretagna, fu enorme e non solo in vite umane; Il declino economico che si sviluppo nei decenni successivi chiedeva risposte ed alimentava il dissenso di parte di quel nucleo di nazioni che la compongono. Si, esistono dei profondi dissidi dentro il Regno Unito che sono di natura storica. Scozia ed Irlanda del Nord da secoli sono mal poste alla dominazione inglese. In pratica subiscono l’Inghilterra, ma non ditelo agli inglesi perchè loro sono convinti che è un privilegio immenso essere governati da loro… e non è una battuta del loro strano senso umoristico. Non perdiamoci in chiacchiere da blogger ignorante e andiamo avanti, perchè una risposta alla domanda con cui abbiamo iniziato sto pippone di post ancora non l’abbiamo.
Perchè un Impero con un fortissimo carattere identitario che basta a sè stesso, che ha creato il Commonwealth e che ha una sua visione del mondo, decide di entrare nell’Unione Europea? Semplice. Per opportunità. Nel 1971 gli Stati Uniti d’America annunciano al mondo la loro decisione : la fine della convertibilità del dollaro in oro. Bufera monetaria e il debito pubblico degli Stati sale in parte anche per questo motivo. Nel 1973, la Gran Bretagna, che ha un welfare più evoluto rispetto gli europei, entra nell’UE; però a modo suo. Il Regno Unito non firmerà i trattati di Roma, non entrerà nella moneta unica e realizzerà un suo Mercato parallelo chiamato Area Europea di Libero Scambio, che avrebbe dovuto rimpiazzare la CEE o almeno questa era la loro intenzione, ma così non andò. Va detto che De Gaulle ha sempre osteggiato il loro ingresso nel mercato comune, proprio a causa dell'”insularismo” inglese. Egli temeva che le loro reali intenzioni erano quelle di smantellare tale mercato e contrastare i progetti della futura Unione Europea… Seguono decenni difficili sia sul piano economico mondiale, ma anche su quello terroristico interno dell’Europa. Nel frattempo il Regno Unito contribuisce per quasi il 20% alle spese comunitarie e non deve preoccuparsi delle dogane. I beni entrano ed escono dalla Gran Bretagna e Londra diventa una tra le città del mondo con il più alto numero di banche, grazie ad un regime fiscale competitivo rispetto quello della maggior parte degli Stati europei.
Nel frattempo la sanguinosa guerra civile tra cattolici e protestanti dell’ Irlanda del Nord prosegue. Londra invia truppe da decenni e sebbene nel corso degli anni, l’intensità del conflitto si è abbassata, la tensione resta alta. Non se ne viene a capo . Nel 2014 in Scozia, dopo anni di lunghe ed estenuanti trattative con Londra e grazie anche alle concessioni di quest’ultima con l’Accordo di Edimburgo si svolge il primo referendum che permette agli scozzesi di esprimersi in merito alla permanenza con l’Inghilterra. Il 55,30% vuole rimanerci.
Il 23 giugno 2016 arriva la decisione Britannica di uscire dall’Unione. Sono in tanti a chiedersi come sarebbe andato il referendum se gli scozzesi se avessero conosciuto le decisioni che stavano maturando nelle stanze del Parlamento inglese.
Conclusioni sulla Brexit, le mie…
Gli inglesi non ritengono più la “scommessa” con l’Unione un opportunità paragonabile al Commonwealth. Inoltre l’Unione può rappresentare una minaccia per l’integrità interna del Regno Unito. Non è un caso che la Scozia continui a ribadire di voler rimanere nell’Unione. Ho ragione di pensare che l’Unione europea con la sua storia di valorizzare le micro–patrie abbia fatto strabuzzare gli occhi alle élite monarchiche inglesi e c’è ancora un ulteriore elemento di perplessità. L’Unione sta diventando sempre più germano-centrica con tutto il carico di instabilità che ne potrebbe conseguire. E ancora, il neo Presidente degli Stati Uniti D’America è franco-irlandese.
Londra nei prossimi 5 anni spenderà circa 18 miliardi di euro in armamenti diventando la prima nazione europea per possesso di armi e sarà la seconda potenza al mondo per presenza di proprie basi militari nel pianeta.
Scusandomi per l’esposizione dozzinale e a grandi salti delle vicende storiche politiche, ti propongo ulteriori approfondimenti nel caso questo pippone approssimativo non sia bastato. In tal caso un plauso per te! Grazie per la pazienza.
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