Cronache dall’Europa dei Trasporti: le novità della settimana 39/2026

Cronache dall’Europa dei Trasporti: le novità della settimana 39/2026

Settimana 39/2026 — dal 21 al 27 settembre.

Questa settimana arrivano nuovi dati europei utili per capire come si muovono merci, trasporti e logistica nell’Unione europea. Abbiamo selezionato le informazioni più interessanti e le abbiamo spiegate in modo semplice, con un’attenzione particolare alle possibili conseguenze per chi lavora nel settore in Italia.

1. In Europa cresce il trasporto merci su strada

Unione europea — 24 settembre 2026. Nel 2025 nell’UE sono state trasportate su strada 13,29 miliardi di tonnellate di merci, l’1,8% in più rispetto al 2024.

Eurostat misura anche le tonnellate-chilometro: in parole semplici, non conta solo quanto pesa una merce, ma anche per quanti chilometri viene trasportata. Con questo criterio, alimentari, bevande e tabacco sono stati il gruppo più importante.

Stato: dato statistico ufficiale, non una nuova norma.

Perché può interessare chi lavora in Italia: il dato conferma che la strada continua ad avere un ruolo centrale nel trasporto delle merci europee. È un indicatore utile per seguire l’andamento dei traffici, della domanda e della concorrenza internazionale.

Fonte: Eurostat — Road freight transport increased in 2025.

2. Il commercio con i Paesi extra-UE viaggia soprattutto via mare, ma la strada resta importante

Unione europea — 24 settembre 2026. Nel 2025 il trasporto marittimo ha movimentato la maggior parte delle merci scambiate tra l’UE e i Paesi extraeuropei. Se però guardiamo al valore economico delle merci, la strada ha un peso molto maggiore rispetto ai volumi trasportati.

Il trasporto stradale ha rappresentato il 19,5% del valore delle importazioni e il 24,9% del valore delle esportazioni dell’UE verso i Paesi extra-UE.

Stato: dato statistico ufficiale.

Perché può interessare chi lavora in Italia: porti, terminal e autotrasporto sono strettamente collegati. Molte merci che arrivano via mare devono poi proseguire su strada verso imprese, magazzini e centri di distribuzione.

Fonte: Eurostat — EU international trade mostly by sea in 2025.

3. Nuovi dati europei su merci, passeggeri, infrastrutture e sicurezza

Unione europea — settembre 2026. La Commissione europea ha pubblicato lo Statistical Pocketbook 2026, una raccolta ufficiale di dati sul sistema dei trasporti europeo.

Il documento comprende informazioni su trasporto merci e passeggeri, infrastrutture, mezzi di trasporto, sicurezza, energia e ambiente.

Stato: pubblicazione ufficiale di dati e indicatori.

Perché può interessare chi lavora in Italia: questi dati permettono di confrontare la situazione italiana con quella degli altri Paesi europei e aiutano a capire meglio come stanno cambiando traffico, infrastrutture, consumi energetici e sicurezza.

Fonte: Commissione europea — Statistical Pocketbook 2026.

4. Trasporto ferroviario europeo: restano ostacoli nei collegamenti tra Paesi

Berlino / Unione europea — 22 settembre 2026. Durante InnoTrans 2026, uno degli incontri europei più importanti dedicati al trasporto ferroviario, si è discusso anche degli ostacoli che rendono ancora difficile far viaggiare treni e merci senza interruzioni tra diversi Stati membri.

Tra i temi affrontati ci sono le differenze tra regole, sistemi e procedure nazionali, soprattutto nelle aree di confine.

Stato: confronto tecnico e istituzionale; non si tratta di una nuova legge.

Perché può interessare chi lavora in Italia: ferrovia e strada non sono mondi separati. Quando cresce l’intermodalità, cioè l’uso coordinato di più mezzi di trasporto per la stessa merce, cambiano anche il lavoro dei terminal, i collegamenti con i porti e l’organizzazione dell’autotrasporto.

Fonte: Commissione europea — programma InnoTrans 2026.

5. ROADPOL: si sono chiusi i Safety Days 2026

Europa — 21 e 22 settembre 2026. Nei primi due giorni di questa settimana si sono concluse le ROADPOL Safety Days, la campagna europea di sicurezza stradale svolta dal 16 al 22 settembre. L’edizione 2026 ha dedicato particolare attenzione alla sicurezza delle persone che si muovono a piedi.

ROADPOL coordina attività comuni tra le polizie stradali europee, combinando controlli, prevenzione e informazione. Le Safety Days non introducono nuove regole, ma indicano quali temi di sicurezza vengono messi sotto particolare attenzione a livello europeo.

Stato: campagna europea di sicurezza stradale, non una norma.

Perché può interessare chi lavora in Italia: conoscere in anticipo le campagne ROADPOL aiuta chi guida professionalmente e le imprese a sapere quali comportamenti e rischi saranno al centro dell’attenzione delle autorità europee. La prossima operazione prevista dal calendario 2026 è Focus on the Road, dal 5 all’11 ottobre, dedicata soprattutto alle distrazioni alla guida e all’uso di telefoni e dispositivi elettronici.

Fonte: ROADPOL — Safety Days 2026 e ROADPOL — Operations Plan 2026.

6. Controlli tecnici e documenti dei veicoli: il pacchetto europeo è ancora in discussione

Unione europea — 23 settembre 2026. Il gruppo di lavoro del Consiglio dell’UE sui trasporti terrestri ha continuato l’esame della proposta europea sui documenti di immatricolazione e sui dati dei registri nazionali dei veicoli. La proposta fa parte del più ampio pacchetto europeo sulla revisione dei controlli tecnici dei veicoli.

Nel pacchetto rientra anche la revisione delle regole sui controlli tecnici periodici e sui controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali. I testi sono ancora oggetto di negoziato tra le istituzioni europee: quindi i dettagli possono cambiare prima dell’approvazione definitiva.

Stato: norma in discussione; non è ancora una nuova regola applicabile.

Perché può interessare chi lavora in Italia: quando il pacchetto sarà definito potrà incidere sulle procedure di controllo dei veicoli commerciali, sulla gestione dei documenti e sullo scambio di dati tra Stati membri. Per ora è importante seguirne l’evoluzione senza presentare come definitive misure che sono ancora in negoziato.

Fonti: Consiglio dell’UE — Gruppo “Trasporti terrestri”, 23 settembre 2026; Commissione europea — proposta sul pacchetto controlli tecnici.

Cosa seguire nella prossima settimana

Continueremo a controllare le novità europee che possono avere effetti concreti su autotrasporto, tachigrafo, tempi di guida e riposo, pedaggi, infrastrutture, carburanti ed energia, lavoro, trasporto merci e logistica.

Seguiremo anche le proposte legislative ancora in discussione, le norme appena approvate ma non ancora operative e le iniziative ROADPOL. In particolare, terremo d’occhio l’avvicinarsi dell’operazione Focus on the Road prevista dal 5 all’11 ottobre.

L’obiettivo resta semplice: spiegare cosa cambia, quando cambia e perché può essere utile saperlo a chi guida, a chi lavora nelle imprese di trasporto e a chi segue il settore.

Ad Maiora, al prossimo aggiornamento settimanale.

Post correlato