CONTRASSEGNI RETRORIFLETTENTI ECE/ONU 104

CONTRASSEGNI RETRORIFLETTENTI ECE/ONU 104

In questo articolo parleremo delle strisce bianche e delle strisce rosse riflettenti che si mettono rispettivamente lungo i lati sulla sagoma e nella parte posteriore dei mezzi pesanti dei loro rimorchi e semi rimorchi. Per correttezza di informazione la loro definizione corretta è la seguente: CONTRASSEGNI RETRORIFLETTENTI ECE/ONU 104.

In Italia la loro installazione è stata resa obbligatoria dal 2007 mentre nel 2004 venivano stabilite le norme per l’omologazione dei contrassegni retroriflettenti che poi entreranno in vigore nel 2012 con il Regolamento n. 104 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) — Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei contrassegni retroriflettenti dei veicoli delle categorie M, N e O . Il testo ha stabilito le caratteristiche tecniche, la colorazione ed i requisiti che tali dispositivi devono avere.

I dispositivi da applicare devono essere omologati con sigla ECE/ONU 104.

Più nel dettaglio sui CONTRASSEGNI RETRORIFLETTENTI ECE/ONU 104

Le strisce riflettenti bianche e rosse possono essere anche di colore giallo.
Ti faccio notare che mentre le strisce rosse riflettenti possono essere poste solo posteriormente e le strisce bianche riflettenti possono essere poste solo lateralmente, quelle gialle possono essere posate sia lateralmente che posteriormente.

Posiamo i CONTRASSEGNI RETRORIFLETTENTI ECE/ONU 104

La posatura nel lato e soltanto in basso è detta posatura di ingombro. La posatura sull’intero perimetro della superficie è detta di sagoma. Sono entrambe ammesse.

Visti di lato e da dietro i veicoli devono avere una linea che copra l’intera lunghezza. La norma tuttavia precisa che per intero si intende la copertura del lato in riferimento con una estensione pari ad almeno l’ 80% della sua lunghezza.
Questi dispositivi devono essere applicati senza interruzioni ed in maniera continuativa, ma ci sono delle eccezioni. Tali eccezioni si applicano solo sulle superfici flessibili come quelle dei teloni. In questo caso la distanza tra un segmento e l’altro deve essere al massimo di 1 centimetro al fine di garantire una continuità visiva.

L’ altezza minima di posa deve essere di 25 centimetri da terra, quella massima di 1,5 metri. Succede che a causa della forma del veicolo non sia possibile rispettare questi parametri; in questo caso il nuovo limite in altezza arriva a 2,1 metri, ma potrebbero sorgere altre difficoltà come ad esempio l’applicazione dei dispositivi su una betoniera…

La circolare del Ministero dell’Interno n. 300/A/1/42055/105/29 dell’11 aprile 2005 chiarisce come comportarsi e cito testualmente: “ Per alcune tipologie di veicoli potrebbero sorgere problematiche per l’allestimento (come ad esempio i veicoli muniti di carrozzeria per il trasporto di veicoli, per il trasporto di container, veicoli eccezionali, betoniere, ecc). Qualora la morfologia del veicolo fosse incompatibile con l’applicazione continua degli evidenziatori nonché con le prescrizioni di applicazione definite nel decreto, dovrà comunque garantirsi una applicazione di tali dispositivi in forma non continua e, se necessario, a quote differenti.

I Rimorchi eccezionali telescopici modulari

Queste particolari attrezzature sono anch’esse soggette all’ applicazione dei contrassegni riflettenti.
Le modalità di applicazione sono riportate nella circolare prot. n. 739-MOT2/C del 03 marzo 2005 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: “ Quando il veicolo assume una configurazione di lunghezza eccezionale, ed in tale configurazione non sono rispettate le prescrizioni previste dalle norme relative all’installazione delle luci laterali, delle bande retroriflettenti laterali ( CONTRASSEGNI RETRORIFLETTENTI ECE/ONU 104) e quelle relative alle protezioni contro l’urto laterale, la sagoma laterale del veicolo allungato deve essere definita in tutte le condizioni di allungamento con elementi che realizzano la continuità della sagoma. Tali elementi debbono presentare sufficiente visibilità anche notturna, utilizzando vernici o pellicole a strisce alternate bianche ed arancione, inclinate di 45 gradi, della larghezza compresa tra 25 e 30 mm”.

I veicoli sprovvisti di contrassegni retroriflettenti non sono ammessi alla circolazione stradale.

Ad Maiora!

Post correlato