Inserimento manuale delle attività nel cronotachigrafo digitale

Inserimento manuale delle attività nel cronotachigrafo digitale

facciamo 3 ipotesi

Esaminiamo il caso di un lavoratore la cui attività prevalente non è la guida di un mezzo pesante.
Ha la patente che lo abilita alla guida, ha oppure no il CQC, ma guida il camion per raggiungere ad esempio un cantiere, scaricare i materiali e poi li svolgerà per tutta la giornata altre mansioni diverse dalla guida.
Se tutti i giorni si ripete questa prassi, sappiamo che quel conducente dovrà eseguire la procedura di inserimento manuale delle attività nel cronotachigrafo digitale e mettere il suo strumento nella posizione altre mansioni “martelletti” quando scenderà dal camion e si dovrà ricordare anche di inserire la pausa pranzo nella posizione del riposo “lettino”. Questo per non incorrere nelle sanzioni inerenti l’orario di lavoro (non di guida) previste nel DECRETO LEGISLATIVO 19 novembre 2007, n. 234 “Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti.”

Inserimento manuale delle attività nel cronotachigrafo digitale – secondo esempio –

immagine 1

Facciamo l’esempio di un lavoratore mobile che lunedì mattina ha portato la betoniera in cantiere. Svolge le operazioni di gettata, ma sfortunatamente il mezzo ha un guasto e deve essere trainato in officina. Il carro attrezzi arriva alle 15:30, il lavoratore estrae la sua scheda tachigrafica avendo cura di segnalare la chiusura con il tasto “martelletti” perché sta ancora lavorando e resta in cantiere sino alle 18:00.
Martedì mattina utilizza un altra betoniera, inserisce la sua scheda tachigrafica alle ore 9:00 ed il cronotachigrafo digitale gli domanda quali attività ha fatto da lunedì pomeriggio dalle 15:30. Il conducente dovrà selezionare i “martelletti”, dare l’ok , restare sulla data di lunedì e scorrere l’ora sino alle 18:00 e premere di nuovo ok. Ancora una volta il cronotachigrafo chiederà quali attività si sono svolte dalle 18:00, il conducente selezionerà l’inizio del riposo giornaliero “lettino” e darà l’ok. Ecco che ora il cronotachigrafo si porterà di nuovo alla data di martedì per conoscere di nuovo quali attività sono state fatte dalla registrazione del riposo. Il nostro conducente ha iniziato a lavorare alle 7:30 di martedì mattina, selezionerà il “lettino” e premerà ok, si sposterà sull’orario e tornerà indietro sino alle 7:30. Di nuovo il cronotachigrafo gli domanderà quali attività sono state svolte dalle 7:30 sino alle 9:00, il conducente imposterà il tasto “martelletti”, darà l’ ok, si sposterà sull’orario e premerà di nuovo ok. Ora è pronto per partire.

Inserimento manuale delle attività nel cronotachigrafo digitale – terzo esempio –

E se invece sono molte settimane che non guido?

Il magazziniere riceve una comunicazione dell’azienda che lo informa che il loro conducente è a casa ed è impossibilitato al servizio. La merce è stata già caricata sul camion ed era pronta per essere spedita già dalla sera prima. Il magazziniere ha la patente necessaria per la guida del mezzo pesante, ha guidato in qualche occasione e si mette a disposizione.

Si prepara a partire ed inserisce la propria scheda tachigrafica nel cronotachigrafo digitale. Il cronotachigrafo si accorge che l’ultima guida è stata fatta 4 mesi fa e gli chiede quali sono state le attività eseguite sino a quel momento con la funzione manuale aggiungi entrata.

inserimento manuale cronotachigrafo digitale

Le attività devono corrispondere realmente alle attività lavorative svolte fino a quel momento, NON si deve mettere ad esempio riposo tanto per riempire e tuttavia inserire manualmente 4 mesi di attività è impensabile e quindi cosa fare?

Alla risposta del cronotachigrafo digitale bisogna rispondere NO e fare altre 2 cose, ecco quali:
1) farsi dare dall’azienda il “modulo assenze del conducente” compilato in ogni sua parte e tenerlo con sé per 28 giorni. L’azienda dovrà conservarlo per 365 giorni. Questo modulo coprirà il “buco” che si è creato nei dati del cronotachigrafo digitale.

2) il cronotachigrafo digitale dal momento in cui rifiutate l’inserimento vi appronta alla guida omettendo il Paese di inizio. Se il vostro strumento ha un dispositivo GPS incorporato lo farà in automatico, in caso contrario andate ad inserirlo manualmente.

Premere ok, selezionare ingresso conducente 1, selezionare Paese di inizio e premere ok. La voce dato registrato vi apparirà sul display. Premete il tasto per uscire dal menù che di solito è opposto al tasto ok sino al ritorno della schermata normale.

In Italia non c’è l’obbligo, da parte del conducente, di portare con sé il “modulo assenze del conducente”. Le Forze dell’Ordine italiane non sanzioneranno l’autista, ma lo chiederanno all’azienda nel caso si rendesse necessario e quest’ultima dovrà essere in grado di esibirlo firmato anche dal conducente e correttamente compilato. Situazione opposta se invece il conducente dovesse transitare in altri Stati dell’Unione. In quel caso il modulo andrà portato sempre con sé come dimostra questa ultima sentenza dell’ottava sezione della Corte di Giustizia Europea.

Ad Maiora!


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