“disponibilità” tasto con il quadratino barrato
Prima di descrivere la funzione disponibilità, vediamo cosa dice la DIRETTIVA 2002/15/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell’11 marzo 2002 concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto, all’articolo 3 b.
tempi di disponibilità:
- i periodi diversi dai riposi intermedi e dai periodi di riposo, durante i quali il lavoratore mobile, pur non dovendo rimanere sul posto di lavoro, deve tenersi a disposizione per rispondere ad eventuali chiamate con le quali gli si chiede di iniziare o riprendere la guida o di eseguire altri lavori. In particolare, sono considerati tempi di disponibilità i periodi durante i quali il lavoratore mobile accompagna un veicolo trasportato a bordo di una nave traghetto o di un treno e i periodi di attesa alle frontiere e quelli dovuti a divieti di circolazione. Tali periodi e la loro probabile durata devono essere comunicati al lavoratore mobile con preavviso, vale a dire o prima della partenza o poco prima dell’inizio effettivo del periodo considerato, oppure secondo le condizioni generali negoziate fra le parti sociali e/o definite dalla normativa degli Stati membri;
- per i lavoratori mobili che guidano in squadre (multipresenza), il tempo trascorso a fianco del conducente o in una cuccetta durante la marcia del veicolo;
La disponibilità non è un riposo eppure molti dei vostri cronotachigrafi digitali, azzerano il periodo di guida se li lasciate per 45 minuti sulla funzione disponibilità. Non so il perchè, ma lo fanno.
Ora però vi chiedo di fare attenzione.
In multipresenza, il secondo autista utilizza il tempo di disponibilità come un riposo. Ma come ho scritto prima il contrario ed ora mi rimangio tutto? E’ la nota Orientativa 2 che fa questa precisazione e vi consiglio di leggerla. In questo modo il trasporto non subisce troppe interruzioni. Restano validi i periodi di guida ed impegno previsti per la guida in multipresenza ovviamente.
Ad Maiora!
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